Corteo della Vendemmia, un vuoto mai colmato!
In data 10 marzo 2010 sottoposi al Municipio della Città di Lugano mediante un’interrogazione, la proposta di valutare uno studio di fattibilità inerente la possibilità di riproporre il corteo della vendemmia durante la Festa d’Autunno.
La puntuale risposta dell’Esecutivo cittadino sottolineava l’impossibilità di raggiungere tale obiettivo in vista delle festività autunnali del 2010 e parallelamente indicava che si sarebbe valutata la possibilità di organizzare nel 2011 un incontro nazionale di milizie storiche, quale banco di prova per valutare la rispondenza del pubblico. Inoltre veniva sottolineato il fatto che si pensava ad una nuova formula per il corteo, eventualmente senza carri allegorici.
Va subito sottolineato il fatto che la Città di Lugano si è dotata di un certo numero di casette in legno in previsione di svariate manifestazioni e mercatini che hanno sicuramente elevato l’immagine, l’accoglienza ed il calore di queste attività.
Purtroppo per quanto riguarda il corteo della vendemmia non si sono registrati passi avanti di rilievo. Personalmente resto fermamente dell’opinione che riproporre un simile evento a Lugano rappresenti un’occasione unica soprattutto a livello d’immagine, senza dimenticare il richiamo che potrebbe avere la manifestazione anche al di fuori dei nostri confini.
Sta a significare la promozione della nostra cultura, delle nostre radici, del duro lavoro della nostra terra, si rievocherebbero indelebilmente e sicuramente con emozione ed un pizzico di nostalgia i lavori artigianali di un tempo ormai purtroppo quasi dimenticati. Tutto ciò sicuramente ha un prezzo, ma non si può sempre marciare sul posto, l’immagine storica del nostro Cantone, delle tradizioni, dei prodotti nostrani che in molti ci invidiano, le antiche cartoline di un Canton Ticino che purtroppo sta perdendo pezzo dopo pezzo pagine di inestimabile e soprattutto irrecuperabile valore storico e culturale, tutto ciò con lo sforzo di tutti noi può e deve essere riproposto con fierezza al di fuori dei nostri confini.
La Piazza della Riforma diverrebbe cosi il cuore di una manifestazione dove verrà calorosamente esposto il marchio più sano e nostrano del Canton Ticino, grazie a tutto ciò, chi si recherà a Lugano anche per un breve soggiorno, si porterà a casa immagini e profumi indelebili e indimenticabili della nostra regione.
In considerazione di quanto esposto chiedo al Lodevole Municipio della Città di Lugano:
- Ritiene percorribile a breve termine uno studio di fattibilità per riproporre sulle rive del Ceresio il corteo della vendemmia (se del caso anche senza carri allegorici)?
- A quanto ammonterebbe approssimativamente il costo organizzativo di una simile manifestazione?
- In alternativa, vi sono in cantiere altri progetti di una simile portata per rendere davvero ancor più attraente la Festa d’Autunno?
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