I tempi cambiano, anche per gli atti parlamentari!
Mendrisio è ancora uno di quei pochi Comuni che per atti politici, interpellanze, Interrogazioni e mozioni la cancelleria comunale esige il testo firmato inviato direttamente per posta. Sappiamo ormai tutti che i tempi sono cambiati ed evoluti.
In Gran Consiglio come pure in altri comuni ticinesi gli atti parlamentari possono essere spediti direttamente tramite posta elettronica e non necessariamente in forma cartacea con la relativa firma. Per il controllo d’autenticità del testo non penso ci sia un problema per la segreteria comunale a farne le dovute verifiche.
Pertanto chiedo al lodevole Municipio:
L’Esecutivo non ritiene che anche a Mendrisio, come avviene già in Gran Consiglio e in tanti comuni ticinesi, si possa accettare gli atti parlamentari per “e-mail” senza che necessariamente quest’ultimi vengano inviati in forma cartacea con relativa firma?
In fede
Massimiliano Robbiani
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