AddToAny

Share this
Versione stampabile

Ennesima rapina a mano armata nel mendrisiotto, come arginare la criminalità d'importazione?

23/08/2011 (All day)
Il Sottoceneri sta diventando terra di conquista! Siamo regolarmente invasi dalla criminalità d'importazione, una situazione alla quale urge mettere un freno! Di Stefano Fraschina Deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi.

Ennesimo preoccupante episodio di violenza nella regione del mendrisiotto. Lunedì 22 agosto poco dopo le 19.30 due malviventi si sono introdotti nel distributore di benzina della ERG situato in via Raimondo Rossi ad Arzo.
La commessa è stata minacciata con una pistola, in un secondo tempo è stata legata con una fascetta di plastica nel retro del negozio.
Dopo aver svuotato la cassa i due malviventi si sono allontanati a bordo di uno scooter di colore nero dirigendosi (… ma guarda un po’ i casi della vita…) verso l’Italia.
Insomma il ripetersi di incresciosi episodi simili deve preoccupare. Come più volte abbiamo sottolineato i controlli alle dogane vanno potenziati, come del resto andrebbero rafforzati e strategicamente concentrati gli interventi della Polizia nelle vicinanze delle zone e degli esercizi pubblici (spesso distributori di benzina). Non è concepibile che a scadenze regolari i commerci della regione del mendrisiotto vengano presi d’assalto dalla solita becera criminalità importata dalla vicina penisola. Sarebbe il caso di considerare le drammatiche esperienze vissute dalle commesse e dagli impiegati della regione una volta che, mentre svolgono la loro onesta attività, per cercare di tirare la fine del mese, si trovano puntata contro una pistola, un coltello o qualche altro oggetto contundente. Questi episodi, ne sono certo lasciano il segno, ed è compito delle autorità e della politica in generale di fare il possibile per arginare il susseguirsi di atti vandalici spesso e volentieri a mano armata.
Questi sono i risultati scaturiti dall’indebolimento dei controlli alle dogane ed alla libera circolazione delle persone!
Sinceramente auspico una decisa presa a carico di tale problematica da parte del Consiglio di Stato, onde evitare il ripetersi di simili incresciosi episodi.
Tutelare la popolazione ed i commerci sempre più spesso presi di mira da delinquenti provenienti da oltre confine, sarebbe un atto dovuto. Non è accettabile assistere silenti al ripetersi di episodi di violenza sul nostro territorio.
Siamo arrivati al punto, in determinate e specifiche zone della regione che la commessa o l’impiegato di turno si reca al lavoro al mattino ben conscio (… e non è una sensazione molto gratificante…), che corre il rischio di incorrere in un’aggressione spesso e volentieri a mano armata!

In considerazione di quanto esposto chiedo al Lodevole Consiglio di Stato:

- Quante sono state le segnalazioni di aggressioni, furti e rapine a mano armata nella regione di confine Chiasso/Mendrisiotto dall’inizio del 2011?
- In quanti casi, dopo le indagini e ricerche del caso i malviventi sono stati identificati, arrestati ed assicurati alla giustizia?
- È previsto un potenziamento del servizio di Polizia nella Regione in oggetto per cercare di arginare tale fenomeno?
- Nei punti cruciali e più colpiti ripetutamente, sarebbe auspicabile il rafforzamento di un sistema di video-sorveglianza oppure una presenza più marcata di agenti di Polizia sul territorio?


concorso bandiera

concorso nyx club

-

Frontalieri in Ticino

targa frontalieri

Accesso utente



Sondaggi del Mattino

Il Consiglio di Stato sta valutando di sbloccare i ristorni...

Anche l'OCST vuole i contingenti ai frontalieri...

Videogallery

Guerra, bugie e Tv da "La storia siamo noi"
youtube facebook twitter rss app ipad iphone


ecopop