Bignasca: "Senza fatti concreti i 23 milioni non li restituiamo"
"Noi siamo irritati con il ministro Tremonti, che insiste nel tenere la Svizzera nella black list fiscale; e siamo irritati dal fatto che non c'é reciprocità di trattamento tra frontalieri italiani e cittadini e imprese Svizzere in Italia".
Così afferma Dick Marty in un intervento agli Stati degli scorsi giorni, probabilmente una delle migliori affermazioni rilasciate da quando é in carica. Ma queste parole hanno un "non so che" di familiare, non sarà che per caso la Lega lo ripete da anni?!? Già molto prima della trovata di Tremonti di attuare lo scudo fiscale, la Lega dei Ticinesi ha più volte esternato il proprio disappunto per l'inserimento della Svizzera nella black list, era il 2009: quindi da più di due anni!! Era ora che Marty si svegliasse, quanto volte la Lega ha detto e ripetuto che non c'é reciprocità nei bilaterali tra Svizzera e Italia?? Sveglia Marty, che é ora!
"A volte occorre uscire dalla legalità per ripristinare il diritto"
Queste sono invece le parole del senatore Filippo Lombardi, anche se con il congelamento dei 23 milioni si viola un trattato possiamo comunque affermare che almeno questo atto di forza ha smosso le acque, quindi ben vengano queste scelte se fatte a fin di bene per il popolo ticinese! La Lega ha dimostrato alla Svizzera e all'Italia che con il Ticino non si scherza, l'avranno finalmente capito??
Intanto anche Giuliano Bignasca é irremovibile: "senza fatti concreti i 23 milioni non li restituiamo". E ci mancherebbe! Ancora una volta il popolo ticinese deve ringraziare la Lega per questo atto di forza che ha finalmente riaperto il dialogo tra l'Italia e la Svizzera; adesso però non vogliamo più parole, servono i fatti!
LF
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