Nubi sul futuro della Piazza d'armi al Mte. Ceneri. Come reagisce il Consiglio di Stato?
Il Ministro della difesa Ueli Maurer, rispondendo ad un’interpellanza depositata da Filippo Lombardi (PPD/TI) non ha certo fugato i dubbi sul futuro della Piazza d’armi del Monte Ceneri.
Un’eventuale rinuncia all'accettazione del credito di costruzione destinato alla ristrutturazione del centro di reclutamento ticinese deve preoccupare la realtà della Svizzera italiana.
Va sottolineato il fatto che tempo fa furono approvati crediti da una quarantina di milioni di franchi destinati all’ammodernamento di tale struttura, ma intempestivamente un riesame del dossier ha di fatto bloccato il tutto.
Inutile sottolineare l’importanza non certo unicamente logistica per il reclutamento dei militi ticinesi nella struttura del Monte Ceneri che ospita attualmente il centro logistico, il centro di reclutamento destinato appunto alla Svizzera italiana, il Distaccamento di esplorazione 10 ed altri servizi.
Secondo il mio modesto parere trovo preoccupante ed inaccettabile il fatto che dall’oggi al domani si decide di bloccare i crediti destinati all’ammodernamento della Piazza d’armi al Monte Ceneri, obbligando in pratica le reclute ticinesi a svolgere il reclutamento fuori Cantone.
Fra le altre cose, lo stesso Consigliere Federale Ueli Maurer ha dichiarato di essere consapevole del fatto che il centro di reclutamento appunto e quello della logistica sono le uniche strutture del genere presenti al Sud delle Alpi.
Vi è da chiedersi alla resa dei conti per quale motivo si passa dalla decisione di approvare crediti per una quarantina di milioni di franchi destinati alla ristrutturazione della struttura ad un inopinato e penalizzante…dietro-front...
Naturalmente al momento attuale non resta che attendere gli sviluppi legati al rapporto sull’esercito, sperando per una volta che vengano tenute in seria considerazione le esigenze e le peculiarità anche della Svizzera italiana.
In considerazione di quanto esposto, chiedo al Lodevole Consiglio di Stato:
1 – Quali conclusioni trae dalla decisione di sospensione della procedura di costruzione inerente l’ammodernamento della Piazza d’armi al Monte Ceneri?
2 – Non si ritiene indispensabile fare il possibile per mantenere un centro di reclutamento nella Svizzera italiana?
3 – Quali misure ritiene che si possano adottare nei confronti del Consiglio Federale per fare in modo che il credito di costruzione previsto per l'ammodernamento della piazza d'armi al Monte Ceneri possa essere definitivamente accettato?
4 – Quali ripercussioni possono essere prese in considerazione, sia a livello economico, strategico e logistico, per la Svizzera italiana se malauguratamente dovesse essere definitivamente accantonata l’idea di ammodernamento della Piazza d’armi al Monte Ceneri?
5 – Sarebbe auspicabile un incontro chiarificatore, ove esporre nei dettagli le esigenze della nostra regione in merito alla tematica in oggetto, con il Consigliere Federale Ueli Maurer?
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