Cassa malati: l’1% della vergogna
Non che ci aspettassimo mari e monti. Non che volessimo la luna. Quello che volevamo ottenere era una riduzione del 7-10% dei premi, valutazione fatta da esperti del settore e non certamente da noi.
Nelle ultime settimane da queste colonne siamo stati ancora più modesti: abbiamo domandato un ribasso del 6%, coscienti che si sarebbe comunque trattato di una diminuzione che avrebbe fatto del bene ai borsellini sempre più vuoti dei ticinesi.
Invece l’annuncio di ieri da parte del Consiglio Federale è stato scoraggiante: diminuzione dell’1%, pari a 4 franchi e 20 centesimi al mese. Uella, che regalone!
Nel resto della Confederazione è andata pure peggio: per gli adulti gli aumenti saranno del 2,2% e per i giovani addirittura del doppio (4,4%)! Magra consolazione? No, non c’è nessun mal comune mezzo gaudio quando si parla di premi di Cassa Malati.
Nel nostro povero ma orgoglioso Ticino si è increduli: ma come, non basta organizzare spedizioni del Governo a Berna, non è sufficiente dimostrare con tanto di cifre che la situazione di alcune famiglie è al collasso? Si vede di no!
E allora quali sono le soluzioni? Una Cassa Malati unica? Non pagare più i premi? Fare una rivoluzione? Ad ognuno le sue conclusioni. Quel che certo è che quell’1% sa tanto di contentino. In attesa della prossima mazzata: quella sui premi del 2013.
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