L’APPELLO PATETICO DI NAVA E “COMPAGNI”
La storia è ormai nota e non sto qui a ripeterla, anche perché sarebbe stupido da parte mia, considerato che su “Il Mattino” ho scritto fino a poco tempo fa e quindi farei unicamente pubblicità indiretta a questi signori. Sia chiaro non rinnego nulla. Secondo Giancarlo Nava e compagni (ex Partito del Lavoro passato poi ai socialisti per poter fare carriera come d’altronde altri, tutti alti funzionari o ex con i piedi bene al caldo) si vorrebbero difendere le “vittime de Il Mattino” per via degli attacchi personali che coinvolgerebbero anche parenti e familiari. Vabbè …
Non commento oltre ma insisto sul fatto che su “Il Mattino” si leggono anche molte VERITA’ scomode (per esempio alti funzionari incapaci e strapagati!) che gli altri tre quotidiani ticinesi, ormai narcotizzati e omologati, non pubblicano ma censurano (evviva la libertà di stampa!) ed è forse questo il vero e unico scopo di tale campagna moralizzatrice “a pagamento”.
Chiedo pure a Giancarlo Nava e compagni se quando gli insulti arrivano da sinistra allora ”è tutto regolare”. Ma fateci il piacere. Ma Giancarlo, l’hai mai letto “il Diavolo” o fai finta di vivere in un altro Cantone? Ah già, dimenticavo che la rivista è di “sinistra”. Ma non li conosci i vari, Corrado Mordasini, Antonella Bertolini e Kompagni, tutti rigorosamente targati PS e pure in lista (trombati) alle ultime cantonali di aprile?
Ma non hai mai letto su “il Diavolo” gli annunci funebri di avversari politici (vivi) oppure l’invito pubblico a insultare il tale o il tal’altro, unicamente perché non è di sinistra o “verde”?
Tutte queste persone non hanno familiari o parenti? Siete ridicoli. Ma voi pensate davvero che in Ticino la gente sia così stupida da non avere capacità di discernimento e di conseguenza leggere quello che gli pare e piace? No, non abbiamo proprio bisogno né di tutori, né di censori partitici e neppure di falsi moralisti trinariciuti (termine toscano) colpiti da evidente parzialità di giudizio
Un’ultima curiosità: quanto è costata l’intera pagina “pubblicitaria” a pagamento sul “Corriere del Ticino”?
Naturalmente non poteva mancare sulla stessa l’invito a sostenere l’azione di Giancarlo Nava e “compagni”, tramite un versamento (soldi) all’”Associazione Bel Ticino” di turno.
Della serie: come farsi pubblicità con i soldi degli altri, il solito e vecchio vizio di quella sinistra intellettuale, “sciccosa” e arrogante che in aprile ha raccolto i suoi frutti (amari). Giriamo pagina, allez!
Donatello Poggi “cane sciolto”
Biasca, 1 ottobre 2011
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