Martino Rossi contro il Mattino… La solita perdente sinfonia dei compagni...
Udite, udite!!! Martino Rossi si scaglia per l’ennesima volta contro il Mattino della Domenica ed i suoi inserzionisti. Questa volta nel mirino del Consigliere Comunale socialista é finita AIL SA, rea a parer suo di assicurare un sostegno finanziario molto importante (ca. CHF 100'000.00) al settimanale di Giuliano Bignasca.
Un settimanale che viene definito, “controverso (con seguiti anche penali) per le frequenti ingiurie, dileggi, minacce, diffamazioni e calunnie nei confronti di avversari politici, magistrati, funzionari cantonali e comunali, per i suoi incitamenti a violare le leggi, per il suo violento astio nei confronti dei “diversi” per nazionalità, razza, religione, per i suoi attacchi volgari a Consiglieri federali, Consiglieri di Stato, Municipali e Consiglieri Comunali, per il suo sessismo, per le sue pagine di pubblicità pornografica".
Addirittura, il buon Martino, sottolinea l’agire di Monsignor Vescovo, il quale ha recentemente sottoscritto un manifesto di solidarietà con i personaggi “aggrediti” (Uella!!!) dal Mattino della Domenica... seguito poi da un appello pubblico sostenuto da quasi 300 persone, nel quale si faceva appello ai dirigenti delle AIL, di Brico, Manor e Migros , affinché cessino di sostenere mediante le loro inserzioni il settimanale leghista.
A prescindere dal fatto che fino a prova contraria nel nostro Paese la libertà di stampa è sacrosanta e che per quanto riguarda la nomina a nostro parere fuori luogo (… in considerazione degli attacchi al Consiglio di Stato in merito alla vicenda del ristorno dei frontalieri) del Signor Di Stefano in seno al CdA delle AIL SA (fra le altre cose esplicandone dettagliatamente le motivazioni di tale presa di posizione in sede di Consiglio Comunale mediante un intervento di Paolo Sanvido…), sarebbe forse il caso che i compagni del PS, invece di perdere tempo a dileggiare il modo di far politica e di esprimere sacrosanti concetti da parte del nostro Movimento e dal Mattino della Domenica, si interroghino per quale “inopinata” ragione, noi che parliamo il linguaggio della Gente, noi che trattiamo le tematiche senza peli sulla lingua, noi che del “politicamente korretto” ce ne facciamo un baffo, insomma, in parole povere… noi che secondo al Consigliere Comunale socialista dovremmo essere citati in tribunale un giorno si e l’altro pure, VINCIAMO LE ELEZIONI mentre il loro partito, che dista ormai anni luce dai problemi reali a cui è quotidianamente sottoposta la nostra Gente, in modo sistematico, PERDE LE ELEZIONI…
Invitiamo di conseguenza i compagni socialisti a non preoccuparsi troppo se gli inserzionisti elencati in precedenza continueranno sistematicamente a pubblicare le loro inserzioni sul nostro settimanale, i problemi che assillano i ticinesi siamo convinti che siano ben altri… Ma che dire, errare è umano, perseverare è diabolico… La Lega dei Ticinesi, piaccia o meno al capogruppo in Consiglio Comunale a Lugano, in vent’anni ha terremotato il modo di far politica nel nostro Paese, ha ottenuto risultati sui quali anni fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo!
Insomma… vent’anni di “fenomeno passeggero”, ora siamo lassù, caro Martino, sempre dalla parte della Gente, sempre decisi, combattivi e soprattutto a testa alta! Interrogare il Municipio della Città di Lugano in merito al modo di far politica della Lega dei Ticinesi ed al suo modo di esprimersi (politicamente parlando), cercando di imbavagliare il Mattino della Domenica è una litania non solo puerile ma soprattutto perdente.
Una litania che di certo, ai ticinesi interessa ben poco… Bravi compagni, AVANTI COSI!!!
Stefano Fraschina
Deputato in GC e Consigliere Comunale a Lugano – Lega dei Ticinesi
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