L'erede di Blocher è bionda
Gli occhi da cerbiatta, la grinta da tigre, il fascino di un'aquila in volo, la fierezza di una leonessa. Ecco chi è in pochi aggettivi Nathalie Rickli, 34 anni, l'erede naturale di Christoph Blocher.
Residente a Winterthur, fa parte dell'UDC dall'età di 16 anni. Per molti analisti è il personaggio che potrebbe permettere al primo partito svizzero di fare un ulteriore balzo in avanti nelle preferenze. E per intanto risulta essere un cavallo vincente per la sezione zurighese dei democentristi.
A fare parzialmente le spese dell'abbattersi del "ciclone Nathalie" sul panorama politico tigurino è stato anche lo stesso Christoph Blocher, finito sepolto sotto gli oltre 145mila preferenziali raccolti dalla giovane politica nelle ultime elezioni al Consiglio nazionale.
L'importanza del personaggio non sfugge a nessuno: l'UDC è spesso indicato come un partito "machista", armato di poca considerazione nei confronti del gentil sesso. La Rickli è la donna giusta al posto giusto, come lo fu qualche anno addietro Doris Leuthard per il PPD. È fresca, bella, decisa e ha il contatto facile con la base. Da qualche mese la biondissima esponente si muove con successo nel suo cantone, dove instancabilmente ne visita le sezioni UDC. È spigliata ed ha sempre una parola buona per tutti.
I suoi cavalli di battaglia? Ma naturalmente il No ad oltranza all'adesione della Svizzera all'UE. Oltre al dimezzamento del canone radiotelevisivo e alla fine del dibattito "politically correct" sui media.
E "nonno Christoph"? L'ha già incoronata a sua erede naturale. E c'è chi sussurra che la Rickli potrebbe addirittura passare alla guida del partito a stretto giro di posta. Vedremo. MOL
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