Destinato all'assistenza a vita?!?
Caro Brontolo,
ti scrivo perchè non è possibile che l’ufficio di borse di studio ha deciso di rispondermi solo adesso a dicembre e in modo negativo, dicendo che guadagno troppo… Ma se prendo 1500 fr al mese pr un lavoro part time che poi, sottratte le spese, non ne restano più di 200...
Io così probabilmente non finirò gli studi, mancavano pochi mesi e sarei diventato una persona produttiva che paga le tasse, che fa girare l’economia, insomma che aiuta lo stato in un momento di crisi. Invece adesso non riesco a pagare la cassa malati e quindi sono senza prestazioni: sono quasi due settimane che ho la diarrea e non posso andare da un dottore per farmi curare.
Se non finisco gli studi non mi terranno al lavoro e perderò l’appartamento, quindi dovrò andare all’assistenza che mi sistemerà in una camera di un motel che costa tre volte di più del mio monolocale più il sostentamento, diventando un mantenuto chissà per quanto tempo a spese del contribuente.
In questi pochi mesi ho un grande bivio di vita, diventare indipendente e produttivo o un mantenuto ancora per anni. Io ovviamente preferirei la prima, ma lo Stato (più precisamente la sinistra che detiene il dipartimento dell’istruzione) preferisce la seconda.
Io non so più cosa fare o dove andare a parare, non so se rubare, se andare in piazza della foca a piazzare una tenda o con una tanica di benzina e darmi fuoco, o prendere il Fas 90 e andare in Parlamento come hanno fatto a Zugo anni fa, oppure semplicemente farmi mantenere il resto della mia vita da voi contribuenti.
Ti ringrazio per l’attenzione.
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