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Masoni censura il prof.Campione... altro che qualità culturale!

20/12/2011 (All day)
Di Stefano Fraschina - finalmente qualcuno che capisce che se dobbiamo spendere per la cultura almeno facciamolo con intelligenza!

All’inizio dell’ultima seduta del Consiglio Comunale della Città di Lugano, durante la discussione sui preventivi 2012, rispondendo ad un intervento critico del sottoscritto inerente il panorama culturale (ed i suoi costi…) della Città di Lugano, l’On. Giovanna Masoni Brenni ha pesantemente ripreso il Direttore del Museo delle Culture Prof. Campione, reo di aver dichiarato in un’inopinata intervista a “20 Minuti” che la cittadinanza luganese non possiede la necessaria “qualità culturale” per apprezzare quanto proposto!

Stigmatizzando e censurando una simile dichiarazione ho inoltrato un’interrogazione al Municipio della Città di Lugano, chiedendo se alla resa dei conti tutto ciò che ruota attorno al Dicastero della Cultura (… 16 milioni di franchi all’anno non sono esattamente un’inezia…) e soprattutto le dichiarazioni del Signor Campione non meritino una presa di posizione ufficiale!

Partendo dal presupposto che non mi schiero di principio e per partito preso contro tutto ciò che può rappresentare un’offerta culturale accettabile, propositiva e soprattutto che non costi alla Città uno sproposito, resto del parere che in un periodo congiunturale come quello che stiamo vivendo, sia più che giustificata una seria riflessione sull’entità degli investimenti previsti in questa direzione e soprattutto sarebbe auspicabile capire il perché le mostre proposte sono spesso e volentieri disertate dai luganesi…

Le posizioni e le priorità della Lega dei Ticinesi sono chiarissime e sono state sottolineate anche durante la discussione inerente i preventivi 2012. Quando l’On. Giovanna Masoni Brenni , rispondendo al mio intervento, giustifica tutto ciò dicendo che “…sappiamo che la cultura costa, ma l’incultura costa molto di più…” dice tutto e non dice nulla!

Bisognerebbe, una volta per tutte trovare anche una via di mezzo, una soluzione condivisa e condivisibile che dimostri pure la volontà di evitare sperperi di denaro dei contribuenti per una contropartita economica che troppo spesso è palesemente insufficiente alle aspettative!

Non seguo certo una via unilaterale che censura tutto ciò che può essere culturalmente proponibile ed accettabile, antepongo in ogni caso le priorità e le esigenze della cittadinanza in un momento difficile come quello attuale. Chiedere una cura dimagrante al Dicastero della Cultura (… e non solo, sia chiaro…) non vuol dire affossare qualsiasi progetto che si può ritenere propositivo, accattivante e che possa effettivamente riempire le sale ed i musei!

Ringrazio in ogni caso l’On. Giovanna Masoni Brenni per la chiara ed auspicata risposta in merito alle dichiarazioni del Prof. Campione, stigmatizzando e censurando l’intervista in oggetto dicendomi: “… in quel caso,On. Fraschina, aveva ragione…”.

…In un simile contesto, cosa e come replicherà il Prof. Campione?

Stefano Fraschina
Consigliere Comunale
Lega dei Ticinesi


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