L’ex partitone e le iniziative fotocopia
Adesso improvvisamente - dopo la decima fetta – il PLR scopre che i centri per richiedenti l’asilo vanno collocati fuori dall’abitato, e presenta una proposta di risoluzione in questo senso all’attenzione del Gran Consiglio. Una tempistica ed un acume davvero invidiabili: si dà infatti il caso che la Lega dei Ticinesi batta questo chiodo ormai da anni ma naturalmente, fino a ieri, il fu partitone ha sempre liquidato le proposte del nostro Movimento come populiste e razziste; salvo poi arrivare oggi a fotocopiarle.
La Lega dei Ticinesi ribadisce che non solo i centri asilanti devono essere situati fuori dall’abitato, ma devono anche essere recintati, poiché le deleterie esperienze fatte a Chiasso – e non solo a Chiasso – hanno dimostrato che la libertà di movimento dei sedicenti profughi, e segnatamente dei giovani uomini soli, deve essere limitata, ed abbinata all’obbligo di svolgere lavori di pubblica utilità: in questo Cantone di sicuro non mancano i boschi ed i sentieri da gestire.
La Lega ci tiene inoltre a ricordare all’ex partitone il lungo elenco di iniziative e di battaglie politiche condotte in questi anni dal nostro Movimento, a tutti i livelli istituzionali (comunale, cantonale e federale) a tutela dei cittadini ticinesi confrontati con comportamenti devianti e criminosi di sedicenti profughi: iniziative che l’ex partitone ha sempre, come detto, bollato come populiste e razziste.
Lega dei Ticinesi
-
Accesso utente
Ricerca
Notizie più lette
Sondaggi del Mattino
Aperture domenicali dei negozi la domenica...
Il Consiglio di Stato sta valutando di sbloccare i ristorni...
Videogallery






Redazione