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Le guerre di Kappel e il volto sfigurato di Cristo

27/01/2012 (All day)
Nel Cinquecento fu scritta una delle pagine piú nere della storia della Confederazione, vergata col sangue di uomini intenti a scannarsi nel nome di Cristo nelle cosiddette guerre di Kappel.

 

Nel 1525 la Riforma protestante, condotta da Ulrich Zwingli, conquistò Zurigo. Poi si estese a Berna, Basilea e Sciaffusa. Ogni tentativo di dialogo tra le parti, come quello condotto a Baden nel 1526, si infranse contro il muro dell'odio teologico. I riformati si unirono nella Comborghesia cristiana, mentre i cinque Cantoni cattolici della Svizzera centrale, Lucerna, Uri, Svitto, Untervaldo e Zugo, formarono l'Alleanza cristiana.

La crisi scoppiò nell'estate del 1529 e fu originata da diversi fattori tra i quali la minacciosa alleanza dei Cantoni cattolici con Ferdinando I d'Asburgo, il sostegno dato da Obvaldo ad un'insurrezione contro Berna e la condanna a morte sul rogo, a Svitto, del pastore riformato Jakob Kaiser.

L'8 giugno 1529 Zurigo dichiarò guerra ai Cantoni cattolici e mosse in armi verso Kappel am Albis, alla frontiera con Zugo, imitato dagli alleati bernesi. Solo la mediazione dei Cantoni neutrali guidati da Hans Aebli, landamano di Glarona, impedí lo scontro. Il successivo trattato di pace del 26 giugno, però, non dissolse il clima di sospetto e di sfiducia.

All'inizio del 1531 Zurigo invitò i Cantoni cattolici ad ammettere il culto riformato nei loro territori. Quando la richiesta fu sdegnosamente respinta, Zurigo e Berna attuarono un blocco commerciale per privare gli avversari di cereali e sale.

Nell'ottobre del 1531 i cinque Cantoni cattolici decisero di contrattaccare. Le loro truppe, composte di circa 7000 soldati, si diressero verso il confine di Zugo. Lo scontro avvenne a Kappel, alle quattro del pomeriggio dell'11 ottobre. L'esercito zurighese, numericamente inferiore, fu sopraffatto e messo in fuga. Tra i circa 500 caduti riformati vi fu anche Zwingli, che aveva accompagnato le truppe come cappellano militare. Il suo cadavere fu "cristianamente" squartato e bruciato come eretico.

La battaglia di Kappel non segnò la fine della guerra. Berna e gli altri Cantoni riformati accorsero in aiuto di Zurigo, ma furono anch'essi sconfitti a Gubel nei pressi di Menzingen. Le trattative di pace, intavolate già all'inizio di novembre dai rappresentanti dei Cantoni neutrali (Soletta, Friburgo, Glarona e Appenzello) portarono alla seconda pace di Kappel, siglata il 20 novembre 1531. Il trattato stabilí che ogni Cantone poteva scegliere autonomamente la confessione dei propri cittadini e sudditi, favorendo tuttavia il cattolicesimo nei baliaggi comuni.

Nel frattempo a Colui che aveva detto Amate i vostri nemici non rimaneva che piangere vedendo la sanguinaria ferocia dei suoi seguaci.

DM

 

Appendice su religione e violenza

* Oggi i cristiani non devono piú ammazzarsi tra di loro: ci pensano già i seguaci di altri fedi.

* Nel 2011 il 75% delle vittime del fanatismo religioso erano cristiane.

* Si calcola che ogni anno siano uccisi per motivi religiosi oltre 100mila cristiani, uno ogni cinque minuti (http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html).

* Indovinate un po' chi sono i carnefici?

 


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