"Frontaliers" a Varese
VARESE - "Mi chiamo Roberto Bussenghiii, e vengo da Usmate Carateee" è la prima frase che ci viene in mente quando pensiamo agli esilaranti filmati dedicati al fenomeno "Frontaliers". Son le parole che canticchia l'inossidabile frontaliere Roberto Busseghi sulla sua scassatissima Fiat Panda rossa mentre si avvia verso il valico di Chiasso-Bizzarone dove troverà l'inflessibile Guardia di confine Loris Bernasconi. E come al solito, il frontaliere "azzuerro", fermo davanti al gendarme elvetico, si sentirà dire "Dichiara? Dai, scenda dalla macchina che facciamo un controllino!"
La prima al Cineteatro Vela
Sabato 18 febbraio la saga sbarca anche oltre frontiera, in quel di Varese, al Cinema Teatro Vela, dove alle 21 gli spettatori "azzurri" potranno godersi sul grande schermo la pellicola che ha come protagonisti la coppia consolidata Bussenghi-Bernasconi. Il film, che in Ticino ha battuto persino "Twilight" totalizzando più di 16mila spettatori, racconta in maniera divertente quello che è ormai diventato un fenomeno preoccupante per il Cantone: l'assalto quotidiano di 52mila frontalieri che vengono in Ticino a lavorare togliendo posti di lavoro alla nostra gente. E fra uno scatch e l'altro la dogana si anima e diventa un siparietto esilarante per battibecchi che marcano le storiche differenze fra Italia e Svizzera a colpi di aneddoti raccontati dai due personaggi.
GP
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