Addio Whitney
"Il più grande demonio sono io. Posso essere il mio migliore amico o il mio peggior nemico"
Così Whitney Houston aveva parlato di sè stessa nel 2002, quando aveva finalmente avuto il coraggio di raccontare dei suoi problemi, della sua depressione e del suo abuso di droghe dopo il successo mondiale. Purtroppo nella sua personale battaglia hanno vinto i suoi demoni e, a poche ore dalla cerimonia dei Grammy Awards, il corpo della cantante é stato ritrovato privo di vita nell'hotel di Los Angeles dove alloggiava. Ancora ignote le cause del suo decesso, ma si sospetta un'overdose di droghe.
La Houston aveva soltanto 48 anni, vissuti tutti come una vera star: successi ed eccessi che possono stravolgere la vita di una ragazza proveniente dalla periferia del New Jersey con la voce e l'aurea di una predestinata: cugina di Dionne Warwick, splendida voce black, e figlioccia di "sua regina del soul" Aretha Franklin. Whitney Houston ha cominciato ad inanellare successi sin da giovanissima, ma il suo grande successo, che rimarrà per sempre nella storia, è la sua partecipazione nel film "The bodyguard", in cui cantava la famosissima "I will always love you", che ha venduto oltre 45 milioni di copie.
Su Twitter la sua amica-rivale Mariah Carey ha scritto: "Ho il cuore spezzato e sono in lacrime per la morte della mia amica, l'incomparabile Whitney Houston". Ma sono davvero in tanti ad aver lasciato un messaggio di cordoglio, perchè tutti gli amanti della musica l'ameranno davvero per sempre.
"We will always love you"
MS
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