Milanabad: avanti tutta!
MILANO - Ce lo chiedevamo l'anno scorso, dopo esser venuti a conoscenza della vittoria elettorale del mullah Pisapia nella sfida per il Comune di Milano: la Capitale lombarda resterà una città europea o diventerà "Milanabad"? Oggi abbiamo sciolto la riserva.
Milano? Un suk arabo
Lo aveva dichiarato dal palco di Piazza Duomo a Milano assieme al Governatore-califfo del Puglistan Niki Vendolah, quello che voleva abbracciare "i fratelli musulmani, zingari e rom": faremo la moschea di quartiere. E ora, dalle parole, ha deciso di passare ai fatti.
Moschea di quartiere
Ascoltando le invocazioni dal pulpito dell'ex-Arcivescovo "turbantato" Dionigi Tettamanzi, il capo del Municipio milanese ha preferito sostituire al progetto di costruzione della più grande moschea d'Europa (si sa, in tempi di crisi la moneta scarseggia!) tanti "piccoli" luoghi di culto disseminati per la città.
10 "mini"-moschee
Obiettivo dichiarato della Giunta komuni$ta guidata da Giuliano Pisapia è che le nuove moschee siano allestite e completate già entro l'estate, mantenendo un piano di realizzazione serrato. Presto, bisogna fare presto! E della gente che non riesce più a tirare la fine del mese nella Capitale economica d'Italia? Chi se ne frega! Meglio servire personaggi in odore di collaborazioni internazionali con l'islamismo terrorista!
Dove son finiti, ora, i milanesi che hanno votato nella primavera scorsa per l'Armata ro$$a municipale, che insultavano la Moratti (che di colpe ne ha di certo, ghe mancaress!) e si sbracciavano a osannare Pisapia & C.? Non ce n'è più uno solo che dice d'aver votato per l'attuale borgomastro! Come mai?
GP
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