Usa: laureati d'oro fanno causa all'Università!
NEW YORK - La crisi economica ha colpito gli Usa, all’interno dei quali ben due Stati (Minnesota e California) hanno proclamato ufficialmente la bancarotta, ma c’è chi non si perde d’animo e, aguzzando l’ingegno, fa causa a chi gli ha fatto delle promesse che poi non sono state mantenute.
75 neoavvocati all’attacco
Sono una 70ina gli avvocati neolaureati che, non riuscendo a trovare un impiego, hanno citato in giudizio gli Atenei che li hanno diplomati, con l’obiettivo di farsi rifondere le rette e pure i danni morali! L’accusa? Aver fornito dati fuorvianti sul numero di occupati fra chi otteneva il diploma: una sorta di millantamento di prospettive rivelatesi false.
150mila dollari per laurearsi
“Aver speso centinaia di migliaia di dollari per l'università è stato un pessimo investimento” ha commentato uno degli ex-studenti della “Brooklyn Law School” durante la causa presso la Corte Suprema di Brooklyn. “Nonostante il mercato degli avvocati fosse già saturo” ha spiegato “l’Università ha continuato a promettere eccellenti prospettive di lavoro per i laureati”. A quanto pare la Scuola universitaria, nel suo materiale di propaganda, aveva assicurato che entro nove mesi dalla laurea il 94% degli iscritti avrebbe trovato un lavoro, ma così non è stato: lo scorso anno il tasso d’impiego dei neolaureati è stato invece dell’87 circa, il più basso dal 1996, mentre solo il 68% ha ottenuto un posto per il quale era anche richiesto il passaggio dell’esame di stato da avvocato. La ciliegina sulla torta? Il 27% è occupato, ma con solamente con contratto a termine.
Università querelate in mezzo
Paese L’elenco delle scuole comprende, oltre alla già citata Brooklyn Law School, la Albany Law School, Deane School of Law alla Hofstra University (la università di Bernie Madoff detto “Il truffatore del secolo”), Widener University School of Law, Florida Coastal School of Law, Chicago Kent College of Law, DePaul University College of Law, John Marshall Law School in Chicago e Golden Gate University School of Law.
Fiduciosi nel rimborso
“Se c’è qualcuno che ha ottenuto denaro da McDonalds come indennità per essersi scottato col caffè che lo stesso querelante s’era rovesciato addosso guidando l’auto, forse non dovremmo ottenerlo noi che abbiamo avuto un raggiro ben più grave?” pare si siano chiesti i ricorrenti. Starem a vedè! Se il risultato del processo è senz’altro in dubbio, il fatto che alcuni giovani statunitensi pretendano d’essere ripagati dalle università perché sono ancora a spasso dopo un anno dal diploma è un bel salto verso la U€ fallita!
Mister Obama ha lasciato il segno: ma nonostante tutto ha il coraggio di ricandidarsi alla Casa Bianca!
GP
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