20 anni di Tangentopoli: 20 anni di Fallitalia
NAPOLI – Non mancano certo di fantasia i napoletani, quel popolo del Pianeta che più di ogni altro sa vivere di espedienti alle spalle di una Stato centralista e parassitario oltre ogni decenza come quello di Fallitalia. In questi giorni cade il 20esimo anniversario dell’inizio della Tangentopoli milanese, partita con l’arresto dell’ex-Presidente del “Pio Albergo Trivulzio”, l’ingegner Mario Chiesa, notabile lombardo dell’allora Partito $ocialista per mazzette e corruzione. “Mister dieci percento”, così lo chiamavano gli imprenditori che per diventare fornitori della fondazione assistenziale, dovevano versare non meno del 10% del valore delle merci fornite direttamente nelle tasche del Chiesa per mantenere il proprio lavoro. E a Napoli come “festeggiano” questa ricorrenza?
Pizza “Tangentopoli”: manette assicurate!
In Brasile c’è un bellissimo modo di dire, assai diffuso a livello popolare, per indicare che una situazione che inizialmente poteva sembrare caotica si conclude con un nulla di fatto: “E’ finito tutto in pizza!” Ed è proprio quello che s’è verificato nel “Malpaese” della corruzione clientelare e della bancarotta fraudolenta. Son passati 4 lustri, ma i politicanti continuano a magnare, a brigare, a rubare, a trafficare, a sgraffignare le risorse della gente del Nord che lavora e produce nonostante la crisi e l’assalto costante alla diligenza da parte del Fisco. Per celebrare “degnamente” il 20ennale un pizzaiolo napoletano, Gino Sorbillo, ha inventato la “Pizza Mani pulite”, con due “manette” di mozzarella e la scritta “20 anni di Mani pulite!”
Il Movimento delle “monetine”
E mentre la esponeva ai passanti, alcuni cittadini hanno mostrato a Sorbillo le famose monetine che furono lanciate dalla folla contro l'allora leader del P$I Bettino Craxi all’uscita dell’Hotel Raphael a Roma, "segno che sta montando un nuovo moto di indignazione popolare contro la corruzione e le ruberie dei politici, soprattutto quelli locali” ribadisce il pizzaiolo. “Vogliamo una nuova inchiesta “Mani pulite” contro i corrotti” ha spiegato un cliente affezionato della pizzeria “perché negli ultimi venti anni politici, burocrati, nani e ballerine rubano più di prima. Sembra che “Tangentopoli” non ci sia mai stata. Io conservo ancora le 100 e le 200 Lire di allora: mi auguro di poterle lanciare di nuovo assieme ai miei figli come feci allora contro i ladri!” Che soddisfazione! Capirai cosa glie ne frega ai politici di quattro monetine!!! E smetterla di votare per i partiti della magneria no???
“Dobbiamo formare un movimento delle monetine e presentarci fuori dal Parlamento per costringere la casta ad andare a casa. D’altronde i protagonisti di tangentopoli o i loro figli sono tutti di nuovo al potere. Devono andare tutti a casa una volta per tutte”. Sembra Martin Luther King: “I have a dream!”, “Ho un sogno”: e po’ dopu l’han anca cupàà!
GP
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