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Bloccare SUBITO anche i ristorni 2011!!

20/02/2012 (All day)
Nemmeno un centesimo al go­verno non eletto del ragionier Mario “Bilderberg” Monti!! Chiaro il messaggio o ci vuole un dise­gno??

Uella, si dà il caso che giovedì, non avendo niente di meglio da fare, in quel di Lugano una delegazione del parlamento della Regione Lombardia ed una del Gran Consiglio ticinese ab­biamo pensato bene di incontrarsi per discutere di problemi internazionali le­gati ai trasporti! Roba da matti, qui c’è qualcuno che ha perso la bussola! Vuoi vedere che i membri dei due parlatoi si illudono di contare qualcosa?! Se è così, non hanno capito da che parte sorge il sole!

A parte che non è chiaro cosa ci sia da discutere con l’Italia, che è FALLITA, era ovvio che in questa sede, essendo presente anche Marco Borradori in rappresentanza del governicchio can­tonale, sarebbe spuntata la domanda, da parte italiana, sul blocco dei ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri. E qui chiariamo subito le cose: i ri­storni restano BLOCCATI e non si molla nemmeno un centesimo!

Ci vuole già una bella tolla a solo imma­ginare uno sblocco dei ristorni quando l’agenzia delle entrate ha appena uffi­cializzato in conferenza stampa il ri­torno alla grande dei Fiscovelox, e quando sulla piazza finanziaria sono ricomparsi strani individui che foto­grafano e filmano gli ingressi delle banche! E non si tratta certo di cinea­sti!! Sia chiaro che non solo al governo non eletto del ragionier Mario “Bilder­berg” Monti non si scuce nemmeno un centesimo, ma anzi il governicchio cantonale deve già decidere subito il blocco dei ristorni anche dell’anno 2011!! E in misura del 100%!

Altrettanto chiaro deve essere che con l’Italia non c’è alcuna fretta di trattare. Prima l’Italia deve dimostrare di non essere in bancarotta (per quanto tecni­camente sia già fallita) ed esprimere un governo eletto democraticamente. I ristorni dei frontalieri si sbloccano solo quando sarà stato firmato – e sot­tolineiamo: firmato - un accordo che preveda le seguenti condizioni:

- Cancellazione immediata della Sviz­zera da tutte le liste nere e grigie itali­che (che tra l’altro sono illegali);
- rottamazione dei fiscovelox;
- liberatoria di al massimo l’8% sui capitali di cittadini italiani depositati in Svizzera (per 150 mia di euro fanno ca 9.6 mia);
- riversamento annuo all’Italia, nel completo anonimato, al massimo il 12% dei redditi dei capitali di cittadini italiani depositati in banche svizzere;
- il tasso di ristorno delle imposte alla fonte dei frontalieri, attualmente al 38.8%, va ridimensionato ed allineato a quello concordato con l’Austria nel 2006 (12.5%) che non solo è il più re­cente, ma anche l’unico ad essere stato stabilito in regime di libera circola­zione delle persone;
- se le circostanze imponessero co­munque di fissare un tasso di ristorno più elevato di quello austriaco, la dif­ferenza tra il tasso concordato con l’Italia e il 12.5% “austriaco” va rifusa al Ticino dalla Confederazione;
- ogni rogatoria in arrivo da sud di Chiasso viene messa nel tritacarte senza nemmeno aprire la busta.

Il governicchio cantonale è avvisato: che non si sogni nemmeno di sbloc­care i ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri del 2010 prima che tutte le condizioni di cui sopra siano adem­piute! E decidere SUBITO il blocco dei ristorni anche dell’anno 2011, e nella misura del 100%!! Verstanden governicchio?? Su le calzette e avanti!!

GIULIANO BIGNASCA


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